FANO - Regione MARCHE Gusta il Blu - Itinerari Enogastronomici e Turistici di Qualità

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FANO

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Informazioni Turistiche
Viale Cesare Battisti, 10
61032 Fano (PU)
Italy
Tel.: +(39) 0721.887314
Fax: +(39) 0721.820337
www.turismofano.com
info@turismofano.com
Referente
Mauro GIAMPAOLI
Tel.: +(39) 0721.887312
mauro.giampaoli@comune.fano.ps.it

s.l.m. m.12.00

43° 50′ 36.71″ N

13° 1′ 11.12″ E

MUNICIPIO
Via San Francesco, 76
61032 Fano (PU)
Italy
Tel.: +(39) 0721.8871
Fax: +(39) 0721.887368
www.comune.fano.ps.it
protocollo@comune.fano.ps.it
Eventi
Blue Tour

Fano: mare e colline

PERIODO
03/04/2015 - 06/05/2020

215.00 €

25 aprile a Fano e Mercatello

PERIODO
24/04/2015 - 26/04/2016

120.00 €

Strutture ricettive

B&B

VERDAZZURRO
FANO (PU)

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AGRITURISMO

SBREGA
FANO (PU)

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HOTEL

ASTORIA
FANO (PU)

B&B

VILLA DEA
FANO (PU)

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HOTEL

EDELWEISS
FANO (PU)

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HOTEL

ELISABETH DUE
FANO (PU)

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HOTEL

CORALLO
FANO (PU)

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B&B

LA LISCIA
FANO (PU)

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B&B

IL CASALE DI GIOVE
FANO (PU)

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COUNTRY HOUSE

RELAIS VILLA GIULIA
FANO (PU)

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ALTRO

PALAZZO ROTATI
FANO (PU)

B&B

VIA NOLFI
FANO (PU)

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HOTEL

AMELIA
FANO (PU)

B&B

VILLA LIBERTY
FANO (PU)

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HOTEL

IMPERIAL
FANO (PU)
Ticket

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Mappa "Fano"

NOTIZIE

Fano: splendide architetture, opere d'arte insigni, scorci urbani di grande fascino e tesori, tutti da scoprire, di una piccola città dalla grande storia. Le sue origini risalgono a popolazioni preromane ma il suo nome, la sua struttura urbana, sono legati a Roma antica. Le imponenti mura augustee, connesse all'arco di Augusto – antica porta di accesso alla città dalla via Flaminia proveniente da Roma – sono le più belle e suggestive testimonianze del tempo del grande imperatore. Mentre vicende di guerra e di pace si alternavano nei secoli, la città si arricchiva di un grande numero di chiese, conventi, palazzi di epoca medievale e rinascimentale, soprattutto legati alla signoria malatestiana dei secoli XIV e XV. Il Seicento e l’età barocca hanno donato opere di grande valore, conservate in chiese dove le decorazioni in stucchi dorati incorniciano angeli e santi in vertiginosa gloria. All'eleganza del periodo neoclassico si deve il Teatro della Fortuna incastonato nel trecentesco Palazzo del Podestà. A pochi passi, nella piazza centrale, la bella fontana di fine Seicento celebra la dea bendata che ha dato alla città il suo nome più antico: Fanum Fortunae. Fano è oltretutto il luogo di mare ideale: acqua premiata più volte per la sua purezza, fondali bassi e rassicuranti, una vita di spiaggia tranquilla, alberghi e campeggi a pochi passi dal bagnasciuga, ristorantini dove si gusta pesce freschissimo, vanto di una città di lunga tradizione marinara. Il mare è un’oasi azzurra dove natura, serenità e confort si danno la mano in una città che sa come accogliervi nelle sue spiagge che si snodano per circa 20 chilometri. Il Carnevale di Fano è la festa principale della città e affonda le sue radici in una tradizione antichissima: infatti il primo documento che ne parla risale al 1347, attestandone la paternità di Carnevale più antico d’Italia. Da mesi di appassionato e abile lavoro dei maestri carristi fanesi, nascono giganteschi personaggi in cartapesta, gommapiuma e resina che diventano i protagonisti dei carri fatti sfilare, al suono di "orchestre sgangherate", nelle vie della città. La grandiosità dell'evento – che richiama decine di migliaia di persone – la coreografia spettacolare, la perfetta organizzazione delle sfilate fanno del Carnevale di Fano un evento unico e imperdibile anche grazie alla sua più "dolce" peculiarità: il lancio dai carri di quintali e quintali di dolciumi sul pubblico. Se il Carnevale chiude la stagione invernale, con l'arrivo dell'estate non mancano di certo eventi e manifestazioni a rendere magica la città. Come ad esempio la "Fano dei Cesari", quale grandiosa rievocazione storica del periodo romano. Altri tradizionali appuntamenti da non perdere sono: la "Fiera Mercato dell'Antiquariato" che si svolge la seconda domenica e sabato precedente di ogni mese, la "Festa del Mare" per premiare chi negli anni si è distinto per una fattiva operosità nel mondo della marineria e commemorarne i Caduti in Mare e in più mostre culturali, sagre e tanto altro ancora....

DA VEDERE

LA FANO ROMANA E SOTTERRANEA Il generale cartaginese Asdrubale fu vinto dai Romani lungo le sponde del fiume Metauro, vicino a Fano, nel 207 a.c. Forse in questa occasione fu eretto il leggendario "Tempio delle Fortuna" a cui sarebbe collegato il nome della città. Il celebre architetto Vitruvio Pollione (sec. I a.c.) vi costruì, nel foro, una basilica, i cui resti secondo alcuni archeologi sarebbero da individuare nell’arera stottostante alla Chiesa di S. Agostino. LA FANO MEDIEVALE Il monumento più significativo, anche se rimaneggiato in epoche successive, è la cattedrale dell’Assunta, che risale a prima del Mille. Fu ricostruita, dopo l’incendio del 1124, dal maestro Rainerio. Da ammirare il bel portale romanico e, all’interno, gli splendidi altorilievi del pulpito. La "Cappella Nolfi" è decorata da affreschi del Domenichino (1618-19). I MALATESTI La signoria dei Malatesti portò a Fano benessere e prosperità, lasciando opere d’arte di grande bellezza, come le tombe di Paola Bianca Malatesti e suo marito Pandolfo III: presenze scultoree di inattesa emozione nel sottoportico della ex Chiesa di S. Francesco. Di particolare pregio anche il Palazzo del Podestà di piazza XX Settembre, il Bastione del Nuti nelle Mura Augustee, la Rocca e Corte Malatestiana. BAROCCO E SETTECENTO La Chiesa di S. Pietro in Valle, eretta nei primi anni del secolo XVII su disegno di Giambattista Lavagna, è sontuosamente ornata all’interno di stucchi, dorature e affreschi di Antonio Viviani. S. Maria Nuova, con portale rinascimentale, è stata ristrutturata all’interno nel Settecento. Conservaimportanti opere pittoriche, tra le quali la splendida pala del Perugino raffigurante la "Vergine in Trono" (1497) la cui parte inferiore – la predella – è stata attribuita al giovane Raffaello Sanzio. I MUSEI CIVICI Il museo archeologico e la pinacoteca sono ospitati all’interno del Palazzo Malatestiano. Il primo conserva manufatti preistorici e protostorici, importanti reperti di arte romana, raccolte di ceramiche dei secoli XIV – XVII e collezioni numismatiche, tra cui la serie delle bellissime medaglie realizzate per i Malatesti da Matteo De? Pasti (1146). Tra i dipinti esposti nella Pinacoteca, dall’epoca gotica al XX secolo, si possono ammirare opere di Michele Giambono, Giovanni Santi, il Guercino, Palma il Giovane, Simone Cantarini, Giovanni Francesco Guerrieri, Mattia Preti e dei fanesi Bartolomeo e Pompeo Moranti. La bellezza delle sede architettonica, di impronta tardo gotica e cinquecentesca, ne fa uno splendido contenitore per opere d’arte di grande pregio. LO SHOPPING E’ un piacere passeggiare per Fano, fare acquisti in negozi eleganti o nei movimentati mercato all’aperto (mercoledì e sabato), sedersi a conversare negli accoglienti bar e pasticcerie, incontrare amici nelle vie e nelle piazze del centro storico. In estate i negozi sono aperti anche la sera.

DA GUSTARE

"Brodetto" alla fanese - zuppa di pesce Il "Brodetto" è la zuppa di pesce dell' Adriatico, proposta con piccole ma significative varianti in ogni città della costa. A Fano la ricetta originaria locale, custodita dall'Accademia del Brodetto, ripropone, con gli aromi e l'olio d'oliva, gli ingredienti usati dai pescatori a bordo delle barche:"conserva" di pomodoro e aceto diluito in acqua. La bontà della ricetta deriva dalla freschezza del pesce e dalla varietà delle specie utilizzate. La "Moretta" Riconosciuta dal 2012 prodotto tradizionale marchigiano, è nata nei bar del porto per svegliare e riscaldare i pescatori prima di prendere il mare, è la specialità fanese per eccellenza:caffè caldo zuccherato corretto all'anice, con rum, brandy e scorza di limone. Una piacevole bomba energetica, diventata oggi un cocktail internazionale. La sua perfetta preparazione richiede la conoscenza del corretto mix di ingredienti e l' abilità di offrire la bevanda con il caffè separato dallo strato superiore di "crema" soffice e ambrata. Alla corroborante bevanda è stato dedicato un libro ora in vendita in tutte le librerie fanesi.

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